Pacchetto istallazione layout di tastiera IT-US per Windows
Disabilita Num-Lock (usare con cautela, potrebbe danneggiare il registro di Windows)
Avvertenza: accedendo a questa pagina e scaricando i software accetti che non ci sono garanzie implicite o esplicite e che l'autore non si assume alcuna responsabilità in caso di danni.
Ogni computer, PC o portatile, è normalmente dotato di una tastiera specifica per la nazione in cui viene venduto o per la lingua per cui se ne destina l'uso.
In Italia, la maggioranza di PC viene abbinata a una tastiera con layout (una parola che significa disposizione [dei tasti]) per lingua italiana. Questo layout si caratterizza per dei simboli che sono specifici per l'italiano e non molto usati in altre lingue, che invece potrebbero usare altri simboli.
Perché esistono tastiere italiana e USA se usiamo le stesse lettere?
Per esempio, come ben sapete, l'italiano fa un uso estensivo degli accenti. Se tutto il mondo usasse la tastiera destinata per gli USA, noi italiani avremmo difficoltá a scrivere nella nostra lingua in modo ortograficamente corretto. Anche il francese e lo spagnolo hanno accenti simili all'italiano, ma la tastiera usata in italiana non beneficia gli utenti di lingua spagnola, perché in questo idioma sono più usati gli accenti acuti (í, é) mentre noi italiano abbiamo la consuetudine di usare accenti gravi (à, ù). Inoltre lo spagnolo prevede anche l'ondina (tilde) per trasformare la enne (N) in egne (Ñ)
La tastiera italiana, sebbene studiata per la lingua nostrana, presenta notoriamente molti limiti (elencati anche da questo articolo della wikipedia) che impediscono l'accesso diretto a caratteri tipografici comuni come le maiuscole accentate e le virgolette caporali « ».
Programmazione? Gaming? Ufficio multinazionale?
Ma il problema che vogliamo affrontare oggi non è (o non principalmente) quello dei limiti del layout italiano, ma quello di dover usare una tastiera fisica che non ha i caratteri dell'italiano.
Questo può succedere quando si lavora all'estero, o si lavora per una multinazionale che effettua che si rifornisce di apparecchi informatici a livello centrale o globale e ci si ritrova con una tastiera con layout USA.
Un altro motivo è di dedicare gran parte del tempo al computer per programmare. Non è che non si può programmare efficacemente con una tastiera italiana. Tuttavia qualcuno può trovare sconveniente la posizione di alcuni simboli, come i simboli di maggiore e minore, le parentesi quadre e graffe, e l'assenza della tilde. Alcuni programmatori intenzionalmente decidono di procurarsi una tastiera USA.
Posso avere due driver di tastiera istallati?
Certo. Anzi questa era la soluzione usata adottata, fino all'introduzione della nostra tastiera Italo-Americana da una parte degli utenti. Cliccare su ENG, o Windows+Spazio, quando si programma o si usano software professionali, e selezionare ITA quando si scrivono email or si compongono testi in italiano.
E' incredibile che c'e' ancora chi scrive cosi', usando l'apostrofo al posto dell'accento, perche' non puo' o non vuole avere doppio driver o non saprebbe dove sono gli accenti, e tutti ci sembra leggere come da un terminale degli anni '80 o un vecchio telegramma.
Non dimentichiamoci dei gamer, ovvero gli appassionati di videogiochi. Alcuni videogames strategici non si giocano solo con i controller, ma con le tastiere, dato il numero elevato di azioni che i personaggi possono compiere. Esiste tutto un mercato di tastiere ad alta responsività, dotate di tasti aggiuntivi e di effetti luminosi ispiranti.
Sfortunatamente, non tutti i modelli vengono localizzati (il termine che si usa per indicare l'adattamento di un prodotto o di un software alla lingua o alla cultura di una certa regione geografica) per l'Italia. Quindi i gamer preferiscono procurarsi la versione generale, manco a dirlo, con layout USA.
Poiché anche i gamer fanno i compiti, o lavorano (perchè anche gli adulti giocano!!!) alcuni di questi gioirebbero all'idea di una fusion tra tastiera USA e italiana.
A tutti questi appassionati e professionisti dedichiamo il driver per layout di tastiera Italo-Americana.
Per i dettagli sul download, l'istallazione e la commutazione tra le varianti, fate riferimento al video youtube qui sopra.
Tastiera Italiana e USA. Quali sono le differenze?
E perché non basta alternare con il driver italiano di sistema
Molti utenti bilingue configurano Windows o il PC con il loro sistema operativo preferito con due opzioni di tastiera, comodamente selezionabili con la combinazione tasto-Windows + Spazio oppure con il mouse dall'area di notifica. Nel caso di un italiano, il layout italiano per la scrittura e quello USA per la programmazione (o il gioco).
Nonostante l'apparente similitudine tra le due, con le lettere e i numeri che restano al loro posto, come stampigliati, al passaggio tra le due configurazioni, i due layout sono significativamente diversi per tutto il resto.
Capisco la necessità di fare spazio per le 6 vocali accentate (praticamente l'unica cosa aggiuntiva per gli italiani), ma non mi sono mai spiegato la scelta di cambiare anche i segni di punteggiatura.
Tenendo come punto di riferimento la tastiera USA, coloro che hanno definito la disposizione per gli italiani hanno conservato solo la posizione del punto, della virgola, e del punto esclamativo.
Tutti gli altri segni sono stati riposizionati, come per dispetto.
Capisco l'esigenza di sacrificare il maggiore e minore per il punto e virgola e i due punti, sfrattati da ò e à. E fin qui la scelta ha senso, perché hanno pensato di mettere il punto e virgola sopra la virgola e i due punti sopra il punto. Esteticamente ineccepibile.
L'altra scelta importante, su cui non discuto, è di togliere le parentesi quadre e graffe, e generarle con una combinazione di tasti.
Abbiamo trovato i sei elementi da sostituire con gli accenti.
Perché spostare tutto il resto?!
Il punto interrogativo è stato messo in alto, scambiandosi con i trattini. Il più e l'uguale sono stati separati. L'asterisco è stato tolto dai numeri ma l'uguale c'è stato messo. Parentesi e e-commerciale, spostate di un posto.
Risultato: passando da un layout all'altro, non devi adattarti solo a 6 caratteri (tre tasti circa) ma a 16!
Questo è il vantaggio della tastiera Italo-Americana, di mia invenzione, rispetto al layout standard italiano: tutti i simboli e segni di punteggiatura, che non necessitano di essere riposizionati per fare spazio agli accenti, si trovano sullo stesso tasto sia sulla tastiera USA che Italo-Americana, e quelli che sono stati spostati, sono stati posizionati non lontano dalla posizione che avrebbero su un PC USA.
Ciò è stato ottenuto anche abbandonando i segni di c con cediglia ç, circoletto °, e segno di paragrafo o sezione §
Nella tastiera Italo-Americana, tutti i segni sui numeri sono nella stessa posizione che nella controparte americana o internazionale, ad eccezione delle virgolette. Stesso dicasi per i bottoni in basso [< ,] [> .] [? /], i trattini e il più, la tilde, l'apostrofo e la barra verticale.
Due segni sono stati spostati di una posizione: l'uguale che in US è attacato al +, scende di un posto e il punto e virgola sostituisce le virgolette, che nella tastiera Italo-Americana sono sul 2, come per la classica tastiera italiana.
Mi sono concesso una licenza poetica: la barra rovesciata, la cosiddetta back-slash, è posizionata in alto a sinistra, perché altrimenti con il mignolo tendevo a manarla e a premere il tasto Enter cicciotto, invece. Adesso questo destino è riservato alla ù
Altri vantaggi della tastiera Italo-Americana
La tastiera Italo-Americana risolve anche i difetti – citati sopra e menzionati nella Wikipedia – della configuratione italiana standardizzata per PC e Windows.
Le vocali accentate possono essere digitate anche in maiuscolo, con l'uso del tasto CAPS o Blocca Maiuscole. Le È con l'accento maiuscola si può anche ottenere con Alt-Graf e il tasto E. Il circoletto°, le frazioni 1/2 e 1/4, e segni come maggiore-o-uguale, minore-o-uguale e circa≈, pi greca π e mu/micro µ possono essre raggiunti sempre con Alt-Graf.
Perché dovrei disabilitare il Num-Lock?
Non capisco perché il tasto Num-Lock esista. Per chi non lo sapesse, il Num-Lock è quel tasto che bisogna premere quando, dopo aver digitato una sequenza di cifre, ci accorgiamo che il corsore è andato da tutt'altra parte.
Scherzi a parte, lo scopo del Num-Lock è di usare i tasti del tastierino numerico per spostare il marcatore di inserimento del testo nella pagina. Se state usando un PC da scrivania con una tastiera normale, giustamente, vi domanderete: perché mai avrei bisogno di muovere il cursore con i numeri quando ho dei tasti con il disegno delle freccette, che sono anche più comodi, perché disposti in modo ravvicinato?
Ebbene, per un breve periodo all'inizio degli anni '80, lo standard per PC erano corredati una tastiera a 83-84 tasti. Tralasiando i tasti Funzione (F1-F12) e ESC, la tastiera si suddivideva in due blocchi principali: la parte alfanumerica, con punteggiatura, spazio e pochi altri, e la parte numerica. Il blocco numerico permetteva di compilare moduli numerici e fare calcoli in maniera molto più veloce che non usando i numeri nella parte alta del blocco più grande. Era considerata una dotazione professionale perché i computer precedenti o quelli più economici non ne erano provvisti.
Per risparmio di spazio, o di soldi, gli stessi tasti dedicati ai numeri potevano anche alternativamente usati come movimento del cursore, le freccette. Il Num-Lock (Blocco Numeri) permetteva di selezionare quale funzione assegnare ai tasti di questa sezione della tastiera.
Solo pochi anni dopo lo standard divenne quello delle tastiere a 101-102 tasti, con la T rovesciata per le freccette e i tasti aggiuntivi per le altre scorciatoie: Cancella, Inserisci, Inizio, Fine, Pagina su, Pagina giù. Però, nessuno si prese la briga di abbandonare il Num-Lock. Suppongo che l'idea fosse di offrire una transizione indolore per chi era abituato al vecchio sistema. Del resto dobbiamo considerare che all'epoca i PC venivano usati per lavoro, per ore ed ore, ed comandati quasi esclusivamente con la tastiera.
Possiamo essere tutti d'accordo che dopo 40 anni ci siamo abituati? Se la risposta è sì, la risposta è affermativa anche alla proposta di neutralizzare il Num-Lock, bloccandolo sull'on.
Per questo, sempre in questa pagina potete scaricare un programma (script, per la precisione) che vi permette di rendere permanente i tasti alla destra della vostra tastiera per l'uso calcolatrice invece che navigazione dello schermo.
Guarda il video
(dal canale Sono in mezzo a noi)