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S T A R T R E K N E W V O Y A G E SEPISODIAllo stato attuale (maggio 2007) sono quattro gli episodi regolari già rilasciati, a cui si accompagna un corto. L'ultimo episodio World Enough and Time è stato presentato il 29 marzo 2007 in USA e sarà proiettato in anteprima europea a Bellaria, Rimini, in occasione dello STICCON 2007, il 27 maggio 2007. Ma esistono altri episodi in programma. Due saranno girati a nel corso del 2007. La numerazione tiene conto di due fattori: la stagione corrente e il numero di episodio in ordine di produzione. Da notare che la stagione parte da 4, anziché da 1, in quanto la maggior parte degli esperti ritiene che, essendo il continuo della serie classica di Star Trek, che consta di 3 stagioni, New Voyages debba partire da 4. Comunque questa numerazione non è una decisione ufficiale dello staff di ST:NV. Gli episodi sono consultabili e scaricabili liberamente partendo da questa pagina del sito ufficiale. I titoli italiani sono stati proposti da New Voyages In Italiano, ma sono suscettibili di variazione a richiesta dei visitatori, che sono invitati a mandare le loro idee via e-mail o sul forum. Allo stato attuale (inizio 2007), tutti gli episodi disponibili al pubblico dispongono di sottotitoli in italiano. NVII è orgogliosa di affermare che ne ha curato la maggior parte. Si noti come per l'episodio pilota, il titolo indicativo correntemente presente nei sottotitoli sarà quasi sicuramente cambiato in un imminente prossimo rilascio di una nuova versione rivista e corretta, in quanto ritenuto una traduzione non precisa del titolo originale e quindi fuorviante. |
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EPISODI
CORTI (vignettes)
TRAME TITOLI Come accennato, NVII si è occupata della traduzione di molti degli episodi di questa serie. Sorprendentemente, una delle cose più difficili da fare è stato rendere il titolo in italiano, in quanto spesso si tratta di modi di dire prettamente inglesi o addirittura citazioni letterarie. Facciamo alcuni esempi. In Harm's Way Non tutti sanno che esiste un film con lo stesso titolo. Si tratta di un film di guerra con John Wayne e Kirk Douglas (Kirk!) intitolato in italiano Prima Vittoria. L'omonimia non è intenzionale. Ma, per coincidenza, i nostri amici spagnoli, nella loro versione, hanno reso con il titolo Primera Victoria! To serve all my days Questo titolo, prima dell'uscita dell'episodio, ci aveva inizialmente tratti in inganno. Infatti ci risultava che to serve time significasse "scontare la pena in detenzione". Ma in realtà non era il senso (o il doppio senso: scontare/servire) che volevano intendere gli autori. Esiste un romanzo britannico con un titolo simile To serve them all my days. Anche in questo caso la somiglianza non è intenzionale. World enough and time Questa volta ci siamo. Questa è una citazione letteraria del poeta inglese del XVII sec. Andrew Marvell e per la precisione del sonetto, molto bello, Alla sua amante ritrosa (To his coy mistress).
ALTRE CITAZIONI LETTERARIE Nell'episodio pilota Come What May, si parla di un inno, Amazing Grace. E' un famoso canto cristiano, ispirato ai versi di Efesini 2, 8-9, oggi eseguito come gospel, anticamente adottato dalle comunità di schiavi neri in America, nonostante fosse stato scritto proprio da un mercante di schiavi, pentito. Una bella descrizione è presente in questo sito. L'apparente anomalia grammaticale del titolo World enough and time (che abbiamo scoperto poi essere una frase incompleta e priva della necessaria virgola, vedi il sonetto) ci ha spinti a ricercare il senso dell'apparentemente sgrammaticato titolo di un altro episodio di Star Trek: In a mirror, darkly, tradotto in italiano con In uno specchio oscuro. Il titolo è un passaggio della Bibbia: «For now we see in a mirror, darkly, but then we will see face to face.» (Corinzi 13:12). La versione italiana del passo è «Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia». Si osservi che oggi si usa paragonare una visione perfetta a uno specchio, ma anticamente (anche meno di un secolo fa) si usava come specchio una superficie di metallo (mal) levigata, immaginate a un vecchio vassoio d'argento, in cui l'immagine riflessa era approssimativa. Quindi in tal caso lo specchio era sinonimo di visione incerta, come oggi sarebbe uno stagno. Anche il titolo del romanzo di Philip K. Dick dal titolo A scanner darkly (Un oscuro scrutare), da cui è stato recentemente tratto un film, ha la stessa origine. |
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